Home | Curiosità | Lo sapevi che | Il calice del Mistero Eucaristico

l calice del Mistero Eucaristico è un calice liturgico in argento parzialmente dorato (31,6x14,5 cm) di Eugenio Brusa, datato 1823 e conservato nel tesoro della chiesa dei Santi Faustino e Giovita a Brescia.

 

A stabilire l'autore e l'anno di realizzazione concorre l'iscrizione presente nel sottopiede del calice, dove si legge "Eugenio Brusa fece 1823 Milano". In aggiunta, il calice reca anche i marchi "EB" e il "Pappagallo", punzoni dell'argentiere, l'Aratro, punzone territoriale apposto su oggetti prodotti nel territorio di Milano, e i Sette trioni, bollo di garanzia di lega al secondo titolo, pari a 800 millesimi di argento puro.

 

Sul piede circolare, ornato da doppia modanatura a perline, sono figurati a rilievo entro medaglioni ovali tre episodi riferiti al Mistero Eucaristico, dai quali il nome del calice: il Sacrificio di Isacco, l'Offerta di Melchisedek e l'Ultima Cena. I tre medaglioni sono intervallati da altri più piccoli recanti busti d'angeli e i vari ovali sono separati da piccoli mazzi di spighe.

Sul collarino, concepito come un rocchio di colonna riccamente ornato da festoni, si alza un alto cespo di foglie d'acanto dal quale si diparte, completamente traforata, la simbologia del Serpente di bronzo di Mosè, che costituisce il cuore del calice. Al di sopra è collocata la coppa, ornata da una teoria dei Dodici Apostoli entro ovali resi a sbalzo. (Fonte wikipedia)

 

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